Tempesta Vaia, 167 giorni dopo: la triste verità a Caprile.

Sono passati 167 giorni da quando la tempesta Vaia, con tutta il suo impeto, ha colpito la nostra vallata causando enormi danni al nostro territorio, specialmente strade e boschi. Giorni in cui abbiamo sperimentato cosa significa vivere senza luce, corrente elettrica e informazioni, in alcuni casi addirittura senza acqua. In 167 giorni ne abbiamo visto…

La costruzione dell’argine di Caprile

Un paese tra due fiumi. Cordevole e Fiorentina possono apparire all’apparenza due fiumi tipici di montagna, con il loro corso regolare verso sud, trovando libero sfogo nel lago di Alleghe, dando l’apparenza di essere il contorno ideale per una foto cartolina del paese. Il vero problema di questi due fiumi è che, quando la stagione…

Il borgo di Laste

Uno dei borghi più suggestivi dell’intera conca agordina è sicuramente il paesino di Laste. A metà strada tra Pieve di Livinallongo e Caprile, un tempo era un paesino florido e pieno di gente, costituito da tante piccole frazioni, al punto che ospitava anche una scuola. Oggi è colpito dallo spopolamento come ormai tanti paesi delle…

Due Alpini in Russia.

Come raccontava Mario Rigoni Stern nel sergente nella neve, c’è stato un drammatico momento, all’inizio del 1943,  dove molti italiani mandati a combattere sul fronte russo si ripetevano la stessa domanda: “quanti chilometri ci saranno per arrivare a casa?”. Era iniziata la ritirata. Le truppe alpine avevano ricevuto l’ordine di ripiegamento abbandonando i capisaldi sul…

Un secolo fa: “l’an de la fam”.

Poche settimane fa si è celebrato il 4 novembre, la giornata della Vittoria, anche se dovrebbe essere rinominata giornata della Memoria. Memoria per non dimenticare ciò che questi territori hanno patito, le ferite che hanno impiegato anni a rimarginarsi e quelle più profonde, che solo il tempo ha mitigato. Ma come sempre fatti ed eventi…

Umana Reyer in ritiro ad Alleghe

Anche quest’anno la squadra di basket Umana Reyer Venezia trascorrerà una settimana di ritiro ad Alleghe, come succede ormai da sei anni. Non un ritiro normale, ma un ritiro da campioni d’Italia; pochi mesi fa hanno battuto in finale scudetto Trento. Come di consueto svolgeranno gli allenamenti nel palazzetto dello sport di Caprile e, condizioni…

L’importanza del verde pubblico

Caprile, nelle ultime decadi, è stata sottoposta a una vivace cementificazione che ha portato una corposa diminuzione del verde pubblico. Risultato: cicatrici sparse qua e la sul volto del paesino. Prati e pendii in fiore, da sempre fiore all’occhiello dei paesini di montagna, hanno ceduto il passo a un business passeggero che ha portato benefici…

Caprile e la Marmolada

Quando si associano Caprile e Marmolada, la mente non può che richiamare due differenti momenti che hanno lasciato il segno nel passato (e anche recente passato) di questi luoghi: la prima guerra mondiale e lo sviluppo del turismo invernale. La prima guerra mondiale sul fronte dolomitico è stata combattuta sulle principali cime che segnavano il…

Pista di fondo: un’occasione da sfruttare.

Lo sci nordico, insieme allo sci alpino, rappresenta uno degli sport simbolo dei luoghi di montagna; in particolare in Italia, dove moltissimi atleti di questa disciplina hanno conseguito brillanti piazzamenti dai mondiali fino ai giochi olimpici. Uno sport che affascina, che permette di misurare le proprie capacità fisiche e mentali oltre che dare la possibilità…

Il soggiorno di Carducci a Caprile.

Caprile ebbe la fortuna e l’onore di poter ospitare, per un breve periodo, uno dei più grandi poeti e scrittori italiani di tutti i tempi, ovvero il premio Nobel Giosuè Carducci. Arrivato nelle Dolomiti per beneficiare di un po’ di quiete e trovare la giusta vena creativa per comporre le sue opere, alloggiò presso l’albergo…

Il Fiorentina che “leva”.

Le rigide temperature di questi giorni, assieme all’assenza di precipitazioni e di conseguenza una scarsa portata dei fiumi, ci permettono di assistere a un fenomeno che di rado si può osservare, visto e considerato gli inverni sempre più caldi che si sono succeduti negli ultimi anni: il fiume che “leva”. Con questa locuzione dialettale, oramai passata…

4 novembre 1966: riflessioni sul clima a 50 anni dall’alluvione.

Cinquant’anni fa i territori dell’intera provincia di Belluno e di gran parte del Veneto (per non dimenticare altre zone dell’Italia, come Firenze) vennero colpiti da una delle più violente alluvioni del secolo, costringendo la popolazione a subire tutti i disagi e le conseguenze immaginabili di fronte a questo drammatico scenario. Attività economiche, trasporti, comunicazione, sanità e…