I sarlìn, o gerle in italiano, hanno rappresentato per un lungo periodo lo strumento più semplice per trasportare merce lungo le stradine sterrate dei paesini di montagna. Anche e soprattutto a Caprile dove, ricordiamo, la viabilità è stata molto carente fino a un secolo fa. Utilizzati principalmente nel trasporto della legna e del fieno, si…
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Il trasporto delle salme dei militari verso valle.
La guerra era ormai finita lasciando dietro di se un orrendo strascico di morte e distruzione, senza eccezione alcuna. Accanto agli ingenti danni causati alla popolazione e ai loro averi, centinaia di migliaia di militari persero la propria vita all’interno delle trincee scavate su queste montagne. Molti di questi militari non morirono direttamente al fronte…
Il commercio del legname.
La miniere del Fursil (per molti secoli e fino alla loro chiusura) avevano garantito benessere agli abitanti di Caprile, dato le varie attività a esse collegate. Il conseguente venir meno dell’indotto che esse generavano, obbligò la popolazione a individuare una nuova forma di sussistenza. L’agricoltura e l’allevamento di bestiame ricoprirono anche in quel periodo un’importante…
I forni fusori di Caprile.
L’alto Agordino, dal 1200 al 1700, è stato un importante centro di attività estrattiva mineraria, come testimoniato dalle miniere del Fursil situate nel comune di Colle Santa Lucia. Collocate proprio a ridosso del confine tra l’arcivescovado di Bressanone, il Cadore e la Repubblica veneta esse hanno rappresentato per un lungo periodo motivo di scontro fra…
Lo stop ai lavori della diga di Digonera.
Siamo negli anni ’60, in pieno boom economico. L’intera nazione, dopo la fine della guerra, vive un periodo di forte crescita dovuto in primo luogo alla necessità di ricostruire un paese uscito malconcio dal secondo conflitto bellico. Una crescita contraddistinta da una fiorente attività industriale bisognosa di un enorme quantitativo di energia elettrica per soddisfare…
5 novembre 1917.
Questa foto è un reperto unico, scattata a Caprile il 5 novembre 1917 a ridosso della disfatta di Caporetto e con l’immediata ritirata delle truppe italiane verso sud. Un’immagine che racchiude nel suo scatto la drammaticità della prima guerra mondiale, nella quali si può solo immaginare le paure della popolazione dinnanzi al destino in quel…
“Il bus del diaol” e la frana del 3 giugno 2006.
Le Dolomiti, con i loro scorci mozzafiato e le sfumature di colori cui si vestono durante le prime ore del giorno, rappresentano uno degli spettacoli della natura che tutto il mondo ci invidia. Una bellezza però fragile, visto che la dolomia è una roccia molto sensibile all’azione degli agenti atmosferici, specialmente per ciò che riguarda…
Situazione meteo domenica 7 febbraio.
Nevica costantemente dalla mattina, a tratti con più intensità e a tratti meno. Al momento al suolo si sono depositati 4cm di neve.
Le batole.
Le batole sono dei tipici strumenti utilizzati tempo fa’ durante la Settimana Santa: andavano a sostituire le campane tra il Venerdì Santo e la Domenica di Pasqua. Il loro funzionamento è molto semplice: azionando la manovella posta sul lato sinistro, un ingranaggio colpisce ripetutamente una sottile tavoletta flessibile emettendo un rumore fragoroso. Personalizzate, sul lato…
Una cartolina vecchia un secolo.
In un’epoca in cui i mezzi di comunicazione non erano efficienti e rapidi come quelli odierni, le cartoline rappresentavano uno degli strumenti prediletti dalla gente per far ricevere notizie a parenti lontani o inviare messaggi d’auguri. Questo reperto, raro ed esemplificativo, ci aiuta a comprendere il contesto dell’epoca e della centralità che assumevano nella vita…
Le lampade d’argento nella chiesa di Caprile.
Dal bollettino parrocchiale del 1964… Prendendo spunto da un articolo uscito sul bollettino parrocchiale del lontano 1964, oggi vi parleremo delle lampade d’argento che tutt’oggi impreziosiscono la piccola chiesa di San Bartolomeo di Caprile. Sono in tutto cinque, di cui tre installate nel 1704 rispettivamente davanti al presepe, in prossimità dell’altare maggiore e davanti alla…
Foto di Caprile anni ‘40.
Ricordi. Questa foto è stata scattata intorno agli anni ’40. Tante le differenze del paesaggio rispetto a quello attuale. Tutta la zona dell’odierna via Giosuè Carducci veniva chiamata “Pian de Comun”, un nome che col tempo è andato poco a poco scomparendo. A Pian de Comun, come si può ben vedere dalla foto, c’era un…
