Truppe e rifornimenti verso il fronte.

Una foto altro non è che una semplice istantanea che raccoglie l’essenza di un attimo. Permette di creare un ponte tra passato e futuro consentendo a coloro che non hanno vissuto certi episodi in prima persona di potersi fare un’idea sul tempo passato. Queste sono due foto , che in un tempo (dopotutto) non troppo lontano rappresentavano…

Caprile nei Quadri.

Gli scorci di Caprile dall’alto, che oggi sono comunemente immortalati sulla facciata delle cartoline, in un recente passato fungevano da ispirazione alle schiere di artisti che transitavano nel piccolo borgo delle Dolomiti. Infatti più volte Caprile è stata rappresentata su dipinti realizzati da pittori più o meno conosciuti o, il più delle volte, da alpinisti…

Un inverno nevoso…

  Questa foto molto suggestiva ritrae uno scorcio di Caprile durante i rigidi mesi invernali, scattata intorno agli anni ’50. Uno degli aspetti che più attrae l’occhio dell’osservatore è senza dubbio la scarna presenza di vegetazione invasiva a ridosso del paese, come invece accade oggi. Sullo sfondo il monte Migogn e il paesino di Saviner, mentre…

Il passaggio del Giro d’Italia.

Il giro d’Italia è uno di quei rari eventi sportivi che riesce a coinvolgere un elevato numero di persone in ogni angolo del Paese. Sia per i più appassionati che per i neofiti la corsa in rosa ha un fascino magnetico, perché per pochi minuti ci sente protagonisti insieme ai corridori delle loro imprese sportive;…

L’inizio dell’attività alberghiera a Caprile.

L’attività alberghiera ha preso piede a Caprile intorno alla metà del 1800, quando schiere di alpinisti, desiderosi di confrontarsi con le vette più importanti delle Dolomiti, trovarono nel piccolo paesino il luogo ideale dal quale organizzare le proprie escursioni. Il tutto venne favorito dalla presenza sul luogo di esperte guide alpine dotate di regolari patenti…

Inverno 2016: tanta o poca neve?

Le anomalie climatiche si stanno sempre più radicando nella vita quotidiana, lasciando poco spazio alla classica concezione delle stagioni come tali. Sbalzi di temperatura che colgono impreparati non solo le persone ma soprattutto la flora e la fauna di un’area geografica. Esempio eclatante nell’intero arco alpino è stata l’estate 2015 insolitamente calda e poco piovosa,…

I Sarlìn.

I sarlìn, o gerle in italiano, hanno rappresentato per un lungo periodo lo strumento più semplice  per trasportare merce lungo le stradine sterrate dei paesini di montagna. Anche e soprattutto a Caprile dove, ricordiamo, la viabilità è stata molto carente fino a un secolo fa. Utilizzati principalmente nel trasporto della legna e del fieno, si…

Il trasporto delle salme dei militari verso valle.

La guerra era ormai finita lasciando dietro di se un orrendo strascico di morte e distruzione, senza eccezione alcuna. Accanto agli ingenti danni causati alla popolazione e ai loro averi, centinaia di migliaia di militari persero la propria vita all’interno delle trincee scavate su queste montagne. Molti di questi militari non morirono direttamente al fronte…

Il commercio del legname.

La miniere del Fursil (per molti secoli e fino alla loro chiusura) avevano garantito benessere agli abitanti di Caprile, dato le varie attività a esse collegate. Il conseguente venir meno dell’indotto che esse generavano, obbligò la popolazione a individuare una nuova forma di sussistenza. L’agricoltura e l’allevamento di bestiame ricoprirono anche in quel periodo un’importante…

I forni fusori di Caprile.

L’alto Agordino, dal 1200 al 1700, è stato un importante centro di attività estrattiva mineraria, come testimoniato dalle miniere del Fursil situate nel comune di Colle Santa Lucia. Collocate proprio a ridosso del confine tra l’arcivescovado di Bressanone, il Cadore e la Repubblica veneta esse hanno rappresentato per un lungo periodo motivo di scontro fra…

Lo stop ai lavori della diga di Digonera.

Siamo negli anni ’60, in pieno boom economico. L’intera nazione, dopo la fine della guerra, vive un periodo di forte crescita dovuto in primo luogo alla necessità di ricostruire un paese uscito malconcio dal secondo conflitto bellico. Una crescita contraddistinta da una fiorente attività industriale bisognosa di un enorme quantitativo di energia elettrica per soddisfare…

5 novembre 1917.

Questa foto è un reperto unico, scattata a Caprile il 5 novembre 1917 a ridosso della disfatta di Caporetto e con l’immediata ritirata delle truppe italiane verso sud. Un’immagine che racchiude nel suo scatto la drammaticità della prima guerra mondiale, nella quali si può solo immaginare le paure della popolazione dinnanzi al destino in quel…